Comunicato stampa di movimenti che dichiarano "guerra democratica" al governo Monti

Il giorno 9 aprile 2012 si sono incontrati presso l’Hotel American Palace, in Roma, rappresentanti e delegati di vari Movimenti e Associazioni di tutta Italia.

La storia di Dignità Sociale

Video dell'intervento del nostro segretario a Crotone in data 17 marzo 2012

Rassegna Stampa

Dicono di Noi sui Giornali e in Tv

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10 febbraio 2012

In mille al PalaCavicchi. Dignità sociale: “Andiamo avanti nella lotta”“

Mille partecipanti alla protesta di Dignità sociale: "Andiamo avanti"

Prima i contrasti con le questure e le prefetture di Roma e Latina, poi le difficoltà create dal maltempo. La rabbia degli agricoltori e degli autotrasportatori che nelle scorse settimane hanno dato vita al movimento Dignità sociale non si è però fermata davanti agli ostacoli. E oggi, dopo essersi estesa ai pescatori, ai tassisti, ai commercianti e agli artigiani, ha trovato finalmente sfogo nella tanto attesa manifestazione di massa organizzata nel tendone del PalaCavicchi, a pochi passi dall'aeroporto di Ciampino.

Non c'è stata l'alta partecipazione sulla quale gli organizzatori avrebbero potuto fare affidamento in altre situazioni, ma per Dignità sociale è stata comunque una giornata importante. "Eravamo un migliaio di persone - afferma Danilo Calvani, segretario del movimento - e con noi c'erano i rappresentanti di varie regioni. E peccato perché diversi pullman sono rimasti bloccati tra Marche, Abruzzo e Molise a causa del maltempo".

"È andata comunque benissimo - aggiunge Calvani - e abbiamo ribadito quanto affermato e chiesto fino a oggi", ossia le istanze contenute in quel "documento per la sopravvivenza" inviato al presidente della Repubblica Napolitano: una nuova strategia economica che tuteli i cittadini italiani, una riforma della legge elettorale, la riduzione del numero dei parlamentari e dei consiglieri a diversi livelli, l'abolizione delle province, la riduzione del costo dei carburanti, la limitazione dei poteri coattivi di Equitalia, l'eliminazione del Corridoio verde, lo stanziamento di fondi per le forze armate e dell'ordine.

Nel pomeriggio il neonato movimento ha tenuto la sua prima assemblea nazionale. "Dalla settimana prossima cominceremo a fare degli incontri nelle varie regioni - annuncia Calvani - in vista di una grande manifestazione che terremo in primavera. Ora è il momento di non fermarci alla rabbia, ma di gestirla e di unire la gente su una piattaforma di idee".

http://www.latinatoday.it/cronaca/mille-partecipanti-manifestazione-dignita-sociale-palacavicchi-ciampino-9-febbraio-2012.html

09 febbraio 2012

Dignità Sociale e la crisi dell'Agro Pontino (Servizio Pubblico 9 febbraio 2012)

Servizio Pubblico tredicesima puntata del 9 febbraio 2012 - L'Uscita di Sicurezza. In questo video: Giulia Bosetti intervista agricoltori, allevatori e commercianti dell'Agro Pontino, un'area profondamente in crisi in cui le aziende sono sull'orlo del fallimento e in debito con Equitalia.. Temi e ospiti della puntata: la recessione economica e alle ricadute sociali delle ricette contro la crisi. Ospiti in studio, l'ex ministro Tremonti, lo storico leader no global Casarini e il direttore di Rcs libri Mieli. Inoltre Emanuele Ferragina, ricercatore di Oxford. Marco Travaglio, Vauro e Giulia Innocenzi.

07 febbraio 2012

Dignità sociale pronta alla protesta: si terrà al PalaCavicchi

Il maltempo cambia i piani ma non blocca i "Forconi pontini": niente Circo Massimo e niente sfilata sulla Pontina per la manifestazione di giovedì. Migliaia le adesioni da tutta Italia.

Si terrà nel tendone al coperto del PalaCavicchi, nei pressi dell'aeroporto di Ciampino, la manifestazione proclamata per giovedì da Dignità sociale. La protesta, per ora, non arriverà al Circo Massimo e, propriamente, nemmeno all'interno della Capitale, ancora alle prese con i disagi e i rischi della perturbazione di maltempo che sta mettendo in ginocchio l'Italia. I vertici del movimento guidato dal generale Antonio Pappalardo e dall'imprenditore agricolo Danilo Calvani, dopo l'accordo raggiunto la scorsa settimana, hanno dovuto concordare con il questore di Roma, Francesco Tagliente, un nuovo programma per il raduno di protesta di giovedì.

"Nessuno pensi - spiegano in un comunicato i portavoce di Dignità sociale - che si tratti di un ripiego. Siamo totalmente dispiaciuti per essere stati obbligati, unicamente dalle condizioni metereologiche, a modificare il programma. Ma nessuno vuole manifestare in mezzo al ghiaccio e alla neve: le caviglie distorte non aiutano il dissenso. Le previsioni meteo annunciano ulteriori peggioramenti del tempo e anche nevicate su Roma stessa. Intere aree d'Italia sono isolate. Ci stiamo trovando di fronte un problema delicatissimo".

Non ci sarà nemmeno la vera e propria marcia con trattori e tir sulla Pontina. I manifestanti, che gli organizzatori aspettano nell'ordine delle diverse migliaia, raggiungeranno il PalaCavicchi con altri mezzi, come auto e pullman. "Nessuno pensi - si legge ancora nel comunicato - che sarà una manifestazione in tono minore. Nessuno pensi che non siamo più determinati che mai a fare risaltare forte e decisa la nostra voce contro questo Governo illegittimo, non eletto dal popolo italiano. Nessuno pensi che arretreremo di un passo rispetto agli obiettivi che ci siamo prefissi".

Sono migliaia le adesioni, secondo gli organizzatori, già giunte da tutta Italia. Il gruppo facebook di coordinamento della rete di Dignità sociale ha già superato i 4750 iscritti. In occasione della manifestazione di giovedì il movimento si darà una strutturazione definitiva a livello nazionale.

http://www.latinatoday.it/cronaca/dignita-sociale-manifestazione-roma-palacavicchi-7-febbraio-2012.html

30 gennaio 2012

Blocco tir, vietata la "marcia su Roma": Pontina presidiata dalle forze dell'ordine

No alla “marcia su Roma”, controlli serrati delle forze dell’ordine
Divieto delle Questure di Roma e Latina alla "passeggiata ecologica" di Cra e Dignità Sociale.

Dopo il no delle Questure di Latina e Roma e il veto alla circolazione dei mezzi pesanti da parte delle Prefetture delle stesse città (esclusi quelli destinati al trasporto delle merci), i Cra di Danilo Calvani e il Movimento Dignità Sociale guidato dall'ex generale Antonio Pappalardo, avevano assicurato di voler rinunciare, ma solo temporaneamente, alla loro "passeggiata ecologica" che sarebbe dovuta partire alla volta del Circo Massimo alle 6 di questa mattina.

Nessun accordo è stato raggiunto dalle parti - manifestanti da un lato e Questure di Roma e Latina dall'altro -; neanche di fronte alla proposta di posticipare l'avvio del corteo alle 12, infatti, è arrivata l'autorizzazione.

Resta, per ora, alto lo stato di allerta delle Questure di Roma, Latina, Frosinone e Campobasso, interessate alla manifestazione. Dalle prime di questa mattina sono stati intensificati i controlli delle forze dell'ordine in quelli che vengono considerati i nodi nevralgici della protesta.

Caselli e aree di servizio, nonché la Pontina e le arterie lungo cui si sarebbero dovuti riunire i mezzi pesanti, tir e trattori, per partire alla volta della capitale, sono stati presidiati oltre che dalla polizia anche da carabinieri, guardia di finanza, stradale e vigili urbani.

Intanto mantengono la linea dura anche i Cra e il Movimento Dignità Sociale i quali ancora riuniti a San Donato, fanno sapere - dopo il rispetto del divieto di oggi - di essere già a lavoro per organizzare una nuova manifestazione che dovrebbe tenersi nei prossimi giorni.

Blocco tir, Cra e Dignità Sociale incontrano il prefetto

“Marcia su Roma” rinviata, Dignità Sociale e Cra incontrano il Prefetto
Allentato il presidio delle forze dell'ordine, faccia a faccia tra D'Acunto e gli agricoltori e gli autotrasportatori per concordare le modalità per la manifestazione nella capitale

Doveva essere la giornata che li avrebbe portati a "marciare su Roma" e invece quelle di oggi sono state ore decisive per spianare la strada alle prossime mobilitazioni e per ricucire i rapporti con le istituzioni.

Dopo il no delle Questure di Roma e di Latina e il blocco imposto alla circolazione dai prefetti delle due città, questa mattina gli agricoltori e gli autotrasportatori da giorni in presidio si erano risvegliati circondati dalle forze dell'ordine.

Un servizio di controllo straordinario era stato predisposto lungo le zone nevralgiche, le stesse in cui si sarebbe dovuta concretizzare quella "passeggiata ecologica" come l'avevano definita Cra e Movimento Dignità Sociale, che di fatto non c'è mai stata. E quello stato di allerta che era stato annunciato a gran voce alla vigilia di fatto non si è concretizzato; tir e trattori sono stati fermi rispettando i divieti che gli erano stati imposti.

E così, se nel pomeriggio le forze dell'ordine hanno allentato i presidi, anche i mezzi pesanti hanno sgomberato la rotonda di San Donato che occupavano da giorni accampandosi nello spiazzo di un ristorante posto a ridosso della Pontina.

Ma quello di oggi è stato un pomeriggio importante che ha visto i Cra e il Movimento Dignità Sociale incontrare il Prefetto Antonio D'Acunto per concordare le modalità per una manifestazione che si terrà nella capitale.

"Siamo usciti molto soddisfatti dall'incontro. Il prefetto ha uno spessore istituzionale eccezionale, ma non ne avevamo dubbi, visto che anche lo scorso anno ci incontrò e ci ascoltò in occasione delle nostre manifestazioni - ha dichiarato Danilo Calvani leader dei Cra al termine del faccia a faccia con D'Acunto -. Nei prossimi giorni sarà definito il quadro, ma stiamo per ottenere quello che volevamo: andremo a Roma autorizzati. Il nostro nemico non sono le istituzioni ma chi sta facendo morire il nostro popolo" ha concluso.

E a chi gli chiede del presidio di San Donato lui risponde: "Non ci muoveremo da lì". Per ora il primo, ma importante passo è stato compiuto; a giorni verranno forniti maggiori dettagli.

http://www.latinatoday.it/cronaca/blocco-tir-incontro-cra-dignita-sociale-prefetto-d-acunto-30-gennaio-2012.html

23 gennaio 2012

Blocco tir, agricoltori e autotrasportatori sulla Pontina e sull'Appia

Proteste sulla Pontina e sull’Appia, spuntano i primi trattori e tir
Al via i sit in pacifici di agricoltori e autotrasportatori. Tre i punti presidiati, uno a San Donato sulla 148 e gli altri due sull'Appia al chilometro 70+600 e all'altezza di Tor Tre Ponti

Blocco dei tir e degli agricoltori anche a Latina. È iniziata la protesta organizzata dai Cra, Comitati agricoltori riuniti, e dal Movimento Dignità Sociale, molto vicino ai Forconi siciliani che nei giorni scorsi hanno dato il via alle contestazioni.

Sta prendendo corpo, quindi, la manifestazione degli agricoltori e degli autotrasportatori che hanno organizzato diversi presidi sulla strada 148 e sull'Appia.

Come già annunciato alla vigilia il primo si è formato a San Donato, in prossimità dello svincolo tra la Pontina e la Migliara 47, che ha visto già confluire una quindicina di trattori e alcuni manifestanti guidati da Danilo Calvani leader dei Cra e da Antonio Pappalrdo a capo del Movimento Dignità Sociale, che vede la partecipazione non solo di agricoltori ma anche di autotrasportatori e di uomini delle forze dell'ordine.

Altri presidi due presidi sono spuntati sull'Appia, all'altezza di Tor Tre Ponti e al chilometro 70+600. Anche qui sono già convogliati trattori, una trenita di tir e alcuni dimostranti.“

Secondo le prime dichiarazioni degli organizzatori la manifestazione si concretizzerà con dei sit in pacifici. Grande la partecipazione delle forze dell'ordine presenti nei punti di snodo in quantità massiccia.

Per ora la circolazione non sembra aver registrato gravi rallentamenti. Alle 15, intanto, è prevista una conferenza stampa indetta dai Cra e dal Movimento Dignità Sociale durante la quale verranno spiegati i motivi della protesta.



http://www.latinatoday.it/cronaca/blocco-tir-agricoltori-presidi-pontina-appia-23-gennaio-2012.html

20 gennaio 2012

Mais e kiwi, agricoltori in protesta durante gli Stati Generali del Turismo

Manifestazione a Borgo Piave durante gli Stati Generali del Turismo contro i provvedimenti assunti dalla Regione Lazio. Danilo Calvani dei Cra: "Domenica occuperemo le strade"

Sono iniziati questa mattina presso l'istituto Agrario di Borgo Piave i lavori per gli Stati Generali del Turismo. Ad attendere il presidente della Regione Lazio Renata Polverini, che ha organizzato l'evento, però, un amara sorpresa.

Un folto gruppo di agricoltori in protesta. La riduzione dei finanziamenti per le coltivazioni di kiwi e le restrizioni per la semina del mais sono i motivi della manifestazione guidata da Danilo Calvani presidente dei Cra.

"Faremo come in Sicilia" hanno gridato durante il presidio, mentre gli amministratori della Regione e tutte le più importanti personalità del turismo del Lazio si incontravano per pianificare il futuro del settore.

E così dopo la protesta del mese scorso presso la sede di Latina della Regione Lazio, gli agricoltori hanno fatto sentire di nuovo la loro voce. Bersaglio principale della contestazione la stessa governatrice del Lazio e tutta l'amministrazione.

Bandiere tricolori sventolavano nell'aria mentre gli agricoltori assiepati dietro lo striscione "Parassiti, la rivoluzione inizia" continuavano la loro protesta, non curanti della fitta pioggia, al grido di "parassiti, ladri e mafiosi".

Proprio ieri l'assessore regionale alle Politiche Agricole Angela Birindelli in una nota aveva precisato il ruolo della Regione Lazio nell'ambito delle due problematiche che hanno scatenato l'ira degli agricoltori pontini. "Riguardo alla diffusione della diabrotica del mais si è creato un allarmismo eccessivo che nulla ha a che vedere con il reale stato delle cose". Aveva dichiarato l'assessore; poi le precisazioni.

"Il 28 dicembre scorso - continua l'assessore - il Sevizio Fitosanitario regionale ha invitato una nota alle aziende di mais dell'agro pontino finalizzata a precisare i confini, molto ristretti, della 'zona focolaio' e a definire gli obblighi per le imprese agricole interessate. La Regione, in questo senso, ha esclusivamente applicato misure ufficiali che derivano da un decreto ministeriale di lotta obbligatoria alla Diabrotica che a sua volta recepisce una norma comunitaria. Nessuna azione è stato avviata, da parte della Regione, per penalizzare oltremodo gli agricoltori pontini".

Puntualizzazioni erano state fatte anche in merito alla questione della batteriosi del kiwi. "L'assessorato alle Politiche Agricole ha già impegnando un milione di euro in favore dei produttori costretti ad eradicare le piante di kiwi come previsto dalla legge e nei prossimi mesi saranno impegnati altri 500 mila euro e 3,5 milioni di euro saranno a disposizione nel 2013" si legge sempre nella nota.

Ma nonostante le dichiarazioni della vigilia come promesso gli agricoltori pontini non hanno rinunciato alla loro protesta, che non si fermerà alla manifestazione di oggi. "La Regione è in mano ai sindacati - hanno spiegato i portavoce Antonio Pappalardo e Danilo Calvani - ci hanno tolto gli investimenti per i kiwi, ci hanno impedito di seminare il mais. Faremo come in Sicilia: domenica bloccheremo le strade".

http://www.latinatoday.it/economia/protesta-agricoltori-mais-kiwi-borgo-piave-latina-20-gennaio-2012.html

17 dicembre 2011

Diabrotica del mais, i Cra contro le misure fitosanitarie della Regione

Trattori in piazza per criticare l'inclusione dell'area pontina nelle zone focolaio per la diffusione dell'insetto. Calvani: "Contro i provvedimenti regionali ricorriamo al Tar"


Decine di trattori dei Cra nuovamente in piazza stamattina a Latina. La protesta dei Comitati riuniti agricoli, già sulle barricate per la questione delle cartelle esattoriali di Equitalia, si è riaccesa dopo l'inserimento di alcune zone dell'agro pontino in quelle considerate focolaio per la presenza della diabrotica, l'insetto che sta infestando le coltivazioni di mais.

A bordo dei loro trattori e con zappe e vanghe in mano, gli agricoltori che aderiscono ai Cra oggi si sono ritrovati davanti alla sede decentrata dell'assessorato regionale all'agricoltura in via Villafranca. Qui hanno dato vita a una nuova clamorosa protesta fresando uno spiazzo di terra e gettandovi sopra semi di mais.

In mattinata i dirigenti dei Comitati riuniti agricoli sono stati anche ricevuti dal responsabile della sede dell'assessorato e a lui hanno consegnato copia del ricorso del Tar che hanno presentato contro i provvedimenti della Regione. "Hanno applicato leggi sbagliate - sottolinea Danilo Calvani, presidente dei Cra - e hanno confuso il coleottero con un batterio". Gli agricoltori evidenziano infatti come gli unici penalzizzati dalla situazione siano loro: la diabrotica blocca lo sviluppo delle piante, ma non crea ulteriori danni al ciclo biologico.

"Daremo battaglia - aggiunge Calvani - e siamo convinti che la Regione tornerà sui suoi passi". Ampia la partecipazione degli agricoltori, che hanno ricevuto anche la solidarietà di alcuni cittadini. "La gente ha capito il disagio che stiamo vivendo - conclude Calvani - il nostro messaggio è arrivato anche a loro".

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Ieri sera i rappresentanti dei Cra avevano fatto sentire la loro voce contro Equitalia durante la puntata di "Piazza pulita", il programma di approfondimento giornalistico condotto da Corrado Formigli su La7.

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16 dicembre 2011

PIAZZA PULITA:INTERVISTA A DANILO CALVANI E AL C.R.A. 16 12 2011

A Piazza Pulita c'è spazio per il segretario nazionale di Dignità Sociale e per i Comitati Agricoli Riuniti.Tema dell'intervista Equitalia e la crisi del settore agricolo.